
E’ aperto dall’1 febbraio 2021 un call for papers di Environmental Modelling & Software (IF 4.807) per uno special issue dal titolo “Machine Learning Advances Environmental Science”. Lo special issue si ispira ad un recente ed omonimo workshop che si è svolto nell’ambito della 25th International Conference on Pattern Recognition (ICPR) 2020, tenutasi dal 10 al 15 gennaio scorsi. Lo scopo dello special issue è quello di fornire una panoramica dello stato dell’arte sui temi della ricerca ambientale che possono beneficiare dell’applicazione di tecniche di Machine Learning. Sarà possibile sottomettere manoscritti per i prossimi sei mesi, maggiori dettagli sono reperibili a questo link.
La distinzione tra gli esseri umani e il mondo naturale è un artefatto e più una questione di comunicazione linguistica che una separazione concettuale. Il libro “Ecosemiotic Landscape” propone l’ ecosemiotica come uno strumento epistemologico per comprendere meglio il rapporto tra processi umani e processi ecologici. L’ ecosemiotica, con la sua affinità con le materie umanistiche, viene qui presentata come il miglior approccio disciplinare per interpretare condizioni ambientali complesse per un vasto pubblico, attraverso una moltitudine di scale temporali e spaziali. Si propone come ponte intellettuale tra scienze apparentemente lontanissime per incorporare differenti paradigmi all’interno di un quadro unico. Il paradigma ecosemiotico aiuta a spiegare come gli organismi interagiscano con i loro ambienti esterni utilizzando meccanismi comuni a tutti gli esseri viventi che catturano all’esterno informazioni e argomenti per uso interno. Questo paradigma può essere applicato in tutte le circostanze in cui un essere vivente (umano, animale, pianta, funghi, ecc.) attua processi per rimanere in vita.




