Dal 19 al 21 maggio 2026, si terrà a Napoli, presso il complesso di Monte S. Angelo, il terzo Forum Nazionale della Biodiversità.
Tutti i dettagli relativi all’evento sono disponibili sul sito forumnbfc2026.it
L’iniziativa rappresenta un importante momento di sintesi e restituzione delle attività di ricerca e innovazione sviluppate nell’arco di tre anni nell’ambito dei progetti PNRR, offrendo una visione integrata dei sistemi marini, terrestri e urbani.
La locandina dell’incontro è disponibile a questo link.
L’incontro annuale dei Giovani Ricercatori e Dottorandi in Ecologia e Scienze dei Sistemi Acquatici, organizzato dalla Società Italiana di Ecologia (S.It.E.) e dall’Associazione Italiana di Oceanologia e Limnologia (AIOL EPS ETS), si terrà nei giorni 11 e 12 giugno 2026 in modalità ibrida, con possibilità cioè di partecipazione sia in presenza sia da remoto
Per chi riesce a partecipare in presenza, l’evento si svolgerà quest’anno presso l’Università di Milano-Bicocca, precisamente presso il Dipartimento di Scienze dell’Ambiente e della Terra (DISAT).
L’incontro è rivolto a borsisti, dottorandi, post-doc e ricercatori non strutturati che operano negli ecosistemi terrestri, marini e dulciacquicoli, con l’obiettivo di favorire dialogo, confronto interdisciplinare e collaborazione scientifica.
I partecipanti potranno candidarsi a presentare il proprio contributo in italiano o in inglese nelle seguenti modalità:
presentazione regular: 12 minuti + 3 minuti di discussione;
presentazione short: 5 minuti + 1 minuto di discussione;
poster.
La partecipazione è gratuita e aperta a tutti. Non è richiesta essere soci S.It.E. o AIOL per partecipare
Registrazione e sottomissione dei contributi (abstract):30 aprile 2026 Comunicazione accettazione abstract:22 maggio 2026
Registrazione e sottomissione degli abstract sono obbligatorie, anche per la partecipazione da remoto, tramite il form dedicato.
Anche nel 2026, la Società Italiana di Ecologia ripropone l’iniziativa nata nel gennaio 2021 di svolgere seminari della durata di 40/45 minuti, ognuno seguito da 15/20 minuti di discussione con i partecipanti
I seminari si svolgono sempre al venerdì dalle 15:00 alle 16:00.
I temi scelti sono di grande interesse ed attualità e sono rivolti ad un vasto uditorio rappresentato dagli studenti di dottorati ecologici e da giovani e meno giovani, interessati ai temi della Ecologia.
Le precedenti edizioni dal 2021 ad oggi hanno riscosso molto successo, con una partecipazione media per incontro di circa un’ottantina tra soci della SItE, studenti e appassionati. Le registrazioni dei seminari delle prime stagioni sono disponibili alla seguenti pagine web: seminari 2021, seminari 2022, seminari 2023, seminari 2024, seminari 2025
In calce, i dettagli del prossimo seminario in programma assieme al link per l’iscrizione
17 aprile 2026 Mara Baudena, Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima (CNR-ISAC), Torino Incendi, piante e cambiamenti globali iscrizione al seminario
Ecco l’elenco di tutti i seminari in ordine di data, con il link alle registrazioni di quelli già svolti, non appena disponibili:
20 febbraio 2026 Stefania Pinna, Laboratorio di Ecologia Affettiva, UniVdA; Direzione Generale Tutela della Biodiversità e del Mare, MASE Giochi di Ecologia
20 marzo 2026 Giovanna Battipaglia, Università della Campania “Luigi Vanvitelli” Gli anelli degli alberi: un viaggio nel tempo
17 aprile 2026 Mara Baudena, Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima (CNR-ISAC), Torino Incendi, piante e cambiamenti globali
29 maggio 2026 Danilo Russo, Università di Napoli Federico II I pipistrelli raccontano il cambiamento climatico
26 giugno 2026 Gabriella La Manna, Università di Sassari Ecoacustica: ascoltare gli ecosistemi per misurare biodiversità e disturbo antropico
23 ottobre 2026 Giovanni F. Russo, Università Parthenope di Napoli Un viaggio tra le montagne sottomarine dei mari italiani
20 novembre 2026 Antonella Penna, Università di Urbino Carlo Bo Ecologia dei bloom algali: nuovi approcci di studio
18 dicembre 2026 Gianluca Sarà, Università di Palermo Eterogeneità funzionale e capitale metabolico: un framework termodinamico per quantificare valore e stabilità negli ecosistemi marini
Lo scorso 5 dicembre 2025 è mancata Serena Fonda Umani, professoressa di Ecologia all’Università di Trieste, già Presidente della Società Italiana di Ecologia e Direttrice del Laboratorio di Biologia Marina di Trieste. La Professoressa Fonda Umani, Serena, ha dedicato la sua vita di ricercatrice allo studio dell’ecologia microbica marina ed è stata una delle più eminenti esperte dell’Ecologia dei Tintinnidi e ha svolto le sue attività di ricerca soprattutto nel Mare Adriatico e nell’Oceano Meridionale.
Tra le prime oceanografe italiane, Serena è stata molto di più. Convinta sostenitrice del ruolo culturale e disciplinare dell’Ecologia, è stata un punto di riferimento per molti degli ecologi che oggi siedono sulle cattedre di Ecologia delle Università italiane o che occupano posizioni di rilievo in diversi Enti Pubblici di Ricerca italiani e non solo. L’Ecologia italiana non solo ha perso un suo eminente rappresentante ma anche una persona, una donna, di schietta e grande umanità e con notevole forza di volontà.
Alla famiglia vanno le condoglianze della Società italiana di Ecologia.
Io ho avuto una vita bellissima, lo dico sempre, sono stata particolarmente fortunata.
Ho lavorato fintanto che mi sono divertita a lavorare. Quando le cose si sono fatte troppo complicate ho smesso.
Anche nel 2025, la Società Italiana di Ecologia ripropone l’iniziativa nata nel gennaio 2021 di svolgere seminari della durata di 40/45 minuti, ognuno seguito da 15/20 minuti di discussione con i partecipanti
I seminari si svolgono sempre al venerdì dalle 15:00 alle 16:00.
I temi scelti sono di grande interesse ed attualità e sono rivolti ad un vasto uditorio rappresentato dagli studenti di dottorati ecologici e da giovani e meno giovani, interessati ai temi della Ecologia.
Le precedenti edizioni dal 2021 ad oggi hanno riscosso molto successo, con una partecipazione media per incontro di circa un’ottantina tra soci della SItE, studenti e appassionati. Le registrazioni dei seminari delle prime stagioni sono disponibili alla seguenti pagine web: seminari 2021, seminari 2022, seminari 2023, seminari 2024
In calce, i dettagli del prossimo seminario in programma assieme al link per l’iscrizione
28 novembre 2025 Il seminario è rinviato a data da definire Pier Paolo Franzese, Università degli Studi di Napoli Parthenope Capitale Naturale, Servizi Ecosistemici e Contabilità Ambientale iscrizione al seminario
Ecco l’elenco di tutti i seminari in ordine di data, con il link alle registrazioni di quelli già svolti, non appena disponibili:
11 aprile 2025 Edoardo Calizza, Sapienza, Università di Roma La ricerca ecologica negli ambienti polari
23 maggio 2025 Ioannis Vogiatzakis, Università degli Studi di Bari Infrastrutture lineari: un agente insidioso della perdita di biodiversità
20 giugno 2025 Maria Laura Carranza, Università degli Studi del Molise Monitoraggio del paesaggio con sensori remoti
24 ottobre 2025 Salvatrice Vizzini, Università degli Studi di Palermo Blue carbon ecosystems
28 novembre 2025 Pier Paolo Franzese, Università degli Studi di Napoli Parthenope Capitale Naturale, Servizi Ecosistemici e Contabilità Ambientale
Nelle giornate del 15 e del 16 Ottobre 2025, si terrà l’incontro virtuale dei Giovani Ricercatori e Dottorandi in Ecologia e Scienze dei Sistemi Acquatici organizzato annualmente dall’Associazione Italiana di Oceanologia e Limnologia (AIOL APS ETS) e dalla Società Italiana di Ecologia (S.It.E).
L’evento, organizzato dall’Università Politecnica delle Marche e dal Fano Marine Center, si svolgerà in modalità remota sulla piattaforma Microsoft Teams, ed è pensato per promuovere il dialogo tra borsisti di ricerca, dottorandi, post-doc e RTD under 35, impegnati nello studio degli ecosistemi marini, dulciacquicoli e terrestri, promuovendo scambio interdisciplinare, discussione aperta e collaborazione scientifica.
La registrazione all’ evento è gratuita e l’invio degli abstract deve essere fatto entro il 14 Settembre 2025 al seguente indirizzo e-mail: aiolgiovaniricercatori25@gmail.com.
Maggiori informazioni sono reperibili nella prima circolare dell’ evento oppure inviando una mail a aiolgiovaniricercatori25 at gmail.com.
Sino all’inizio di settembre 2025, sono aperte le iscrizioni a tre Corsi Internazionali di Alta Formazione post-laurea, realizzati nell’ambito della Missione 4 del PNRR – Transnational Education (MOVING ITALIANNESS – PNRR TNE23-00080) – che riguardano l’ecologia urbana, l’ecologia del paesaggio e l’agroecologia.
Di seguito vengono riportati i nomi, i programmi ed i relativi moduli di preiscrizione:
Percorso (A) “Urban and Suburban Ecosystems: Understanding and Enhancing Ecosystem Mosaics for Human Well-being”
UniMol – Universidad de San Juan
(per info: link info, per iscrizione: link iscrizione)
Percorso (B) “Landscape Ecology and Advanced Remote Sensing”
UniMol – Universidad de Cordoba – Istituto Gulich-CONAE
(per info: link info, per iscrizione: link iscrizione)
Percorso (C) “Agroecology, social movements and local food policies”
UniMol – Universidad de San Martin
(per info: link info, per iscrizione: link iscrizione)
Le attività didattiche si terranno nel periodo settembre 2025 – gennaio 2026. Al termine, previo superamento della valutazione finale, verrà rilasciato un Certificato Internazionale di Alta Formazione post-laurea, con il riconoscimento di 6 CFU.
Scadenza per la presentazione delle domande: 07/09/2025
Per ulteriori informazioni o chiarimenti, contattare il coordinatore (Maria Laura Carranza, carranza at unimol.it) oppure la segreteria (Sara Gambella, molitmoving at gmail.com)
Un altro grande ci ha lasciati il 20 luglio 2025: Pier Francesco Ghetti.
Grande Ecologo e Idrobiologo, ha insegnato a Parma e l’Aquila ed infine a Venezia, dove oltre ad aver fondato le Scienze Ambientali è stato Direttore di Dipartimento e poi Rettore.
È stato sempre una persona gentile e comprensiva, soprattutto con gli studenti, ed ha avuto un ruolo fondamentale nello “Studio della Misura della qualità ambientale”, che ha affrontato fin dagli anni ’70; è lui il padre dell’Indice Biotico Esteso (IBE), utilizzato da tutti noi che studiavamo i fiumi e la loro qualità ecologica, ma soprattutto è stato oggetto del D.Lgs 152/99 che ha definito le misure della qualità degli ecosistemi acquatici dolci da utilizzarsi da ISPRA ed ARPA.
è con immensa tristezza che vi scriviamo per dirvi che Loreto Rossi ci ha lasciato. Al di là dell’affetto che ci lega a Loreto da moltissimi anni, Loreto è una figura che ha dato un contributo importante all’Ecologia italiana e che continuerà a contribuire con il gruppo di giovani e meno giovani che nella sua carriera ha formato alla ricerca. L’essere entrato nell’accademia in un Istituto di Genetica con la guida del Prof. Giuseppe Montalenti ha dato a Loreto una visione dell’ecologia che coniuga evoluzione ed energetica e che ha caratterizzato tutta la sua ricerca aprendo in Italia una linea di ecologia trofo-energetica a cui ha apportato idee ed approcci sempre innovativi. Nella SItE Loreto è presente da sempre, ha partecipato alla vita della Società Italiana di Ecologia dalla sua fondazione ed alla sua crescita con la passione e l’irruenza che lo hanno sempre caratterizzato.
Per chi volesse dargli un saluto, potrà farlo martedì 22 luglio 2025 alle 15:00 nella chiesa di Santa Maria Novella a Bracciano.
Un caro saluto,
Alberto Basset, Anna Fano e il Consiglio Direttivo SItE
La Scuola Nazionale di Dottorato in Biodiversità, di cui l’Università di Palermo svolge il ruolo di coordinamento, nasce da un’azione congiunta di università, enti pubblici di ricerca e aziende private, la maggior parte delle quali fa parte del National Biodiversity Future Center (NBFC).
Il corso di dottorato affronta tematiche relative a monitoraggio, conservazione, restauro e valorizzazione della biodiversità in tutti gli ecosistemi, dalle profondità marine agli ecosistemi montani, inclusi gli ecosistemi urbani.
Scadenza per la presentazione delle domande: 07/08/2025 ore 14:59 (ora italiana)
Per ulteriori informazioni o chiarimenti, contattare il coordinatore,