In occasione del ventennale del Premio Francesca e Luigi Brusarosco, la Società Italiana di Ecologia pubblica un report che ripercorre le esperienze di ricerca sostenute attraverso questa iniziativa supportata dalla famiglia Brusarosco.
Il documento raccoglie le schede dei ricercatori premiati, con una sintesi delle esperienze vissute, delle attività svolte e dei risultati scientifici raggiunti, accompagnate dai collegamenti alle pubblicazioni che i ricercatori hanno prodotto negli anni.
Ne emerge un racconto collettivo che testimonia il valore del Premio nel sostenere la formazione, la crescita scientifica e le opportunità di ricerca dei giovani ecologi, offrendo al tempo stesso uno sguardo sulla varietà dei temi e degli approcci che hanno caratterizzato la ricerca ecologica in questi vent’anni.
La famosa immagine AS17-148-22727: La terra “Blue Marble” scattata dalla Missione Apollo 17 , 7 dic 1972. Image credit: NASA Johnson Space Center.
Care socie e cari soci,
Durante il XXXV Congresso Nazionale della Società Italiana di Ecologia (Genova, 7-10 settembre 2026) è stato preparato un documento sul problema del cambiamento climatico globale, che è stato inviato al Presidente della Repubblica, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, al MASE e al MUR
Nel cinquantesimo anniversario della sua fondazione, la S.It.E. ha affrontato, nel suo congresso annuale, i temi emergenti della ricerca ecologica – dalla comprensione delle dinamiche degli ecosistemi alla valutazione dei servizi ecosistemici e del capitale naturale, dall’analisi degli impatti del cambiamento climatico e del disturbo antropico fino alle strategie di restauro, adattamento e sviluppo sostenibile.
Le grandi crisi ambientali globali (quali, cambiamento climatico, perdita di biodiversità, degrado degli ecosistemi, inquinamento, consumo di suolo, sovra-sfruttamento delle risorse viventi e non viventi, alterazione dei cicli biogeochimici) richiedono oggi un rinnovato impegno scientifico e politico, volto a comprendere e mitigare gli impatti antropici sugli ecosistemi e a promuovere modelli di sviluppo sostenibili, resilienti e inclusivi, in coerenza con l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite sullo Sviluppo sostenibile e con un approccio One Health. In questa ottica, il Comunicato della S.It.E. sul Cambiamento Climatico Globale ha l’obiettivo di fornire il contributo della comunità scientifica degli ecologi al dibattito su un tema di grande rilevanza per la Società tutta.
Siamo grati a chiunque voglia circolare attraverso le proprie reti di contatti il Comunicato, che ben rappresentata la posizione della Società Italiana di Ecologia
Anche nel 2026, la Società Italiana di Ecologia ripropone l’iniziativa nata nel gennaio 2021 di svolgere seminari della durata di 40/45 minuti, ognuno seguito da 15/20 minuti di discussione con i partecipanti
I seminari si svolgono sempre al venerdì dalle 15:00 alle 16:00.
I temi scelti sono di grande interesse ed attualità e sono rivolti ad un vasto uditorio rappresentato dagli studenti di dottorati ecologici e da giovani e meno giovani, interessati ai temi della Ecologia.
Le precedenti edizioni dal 2021 ad oggi hanno riscosso molto successo, con una partecipazione media per incontro di circa un’ottantina tra soci della SItE, studenti e appassionati. Le registrazioni dei seminari delle prime stagioni sono disponibili alla seguenti pagine web: seminari 2021, seminari 2022, seminari 2023, seminari 2024, seminari 2025
In calce, i dettagli del prossimo seminario in programma assieme al link per l’iscrizione
Ecco l’elenco di tutti i seminari in ordine di data, con il link alle registrazioni di quelli già svolti, non appena disponibili:
20 febbraio 2026 Stefania Pinna, Laboratorio di Ecologia Affettiva, UniVdA; Direzione Generale Tutela della Biodiversità e del Mare, MASE Giochi di Ecologia
20 marzo 2026 Giovanna Battipaglia, Università della Campania “Luigi Vanvitelli” Gli anelli degli alberi: un viaggio nel tempo
17 aprile 2026 Mara Baudena, Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima (CNR-ISAC), Torino Incendi, piante e cambiamenti globali
29 maggio 2026 Danilo Russo, Università di Napoli Federico II I pipistrelli raccontano il cambiamento climatico Per problemi di natura tecnica, la registrazione del seminario del Prof. Danilo Russo non è disponibile. Ci scusiamo molto per l’inconveniente!
26 giugno 2026 Gabriella La Manna, Università di Sassari Ecoacustica: ascoltare gli ecosistemi per misurare biodiversità e disturbo antropico
23 ottobre 2026 Giovanni F. Russo, Università Parthenope di Napoli Un viaggio tra le montagne sottomarine dei mari italiani
20 novembre 2026 Antonella Penna, Università di Urbino Carlo Bo Ecologia dei bloom algali: nuovi approcci di studio
18 dicembre 2026 Gianluca Sarà, Università di Palermo Eterogeneità funzionale e capitale metabolico: un framework termodinamico per quantificare valore e stabilità negli ecosistemi marini
Dallo scorso 14 maggio 2026 la comunità scientifica italiana e in particolare quella degli ecologi è più povera.
A causa di un drammatico incidente, Monica Montefalcone, professoressa associata di Ecologia presso il Dipartimento di Scienze della Terra, dell’Ambiente e della Vita (DISTAV) dell’Università degli Studi di Genova, la figlia Giorgia Sommacal, laureanda presso l’Università di Genova, e i giovani ricercatori Muriel Oddenino e Federico Gualtieri, anch’essi afferenti al DISTAV dell’Università di Genova, hanno perso la vita nelle acque delle Maldive.
Monica Montefalcone era una biologa marina di respiro internazionale, pluripremiata da organismi nazionali ed internazionali anche per l’attività subacquea, appassionata paladina della difesa del mare. Monica possedeva una innata e contagiosa empatia facilitata da un sorriso e un ottimismo coinvolgenti, nonché rare capacità di trasmettere la sua passione ai suoi allievi, tra i quali sua figlia Giorgia, che l’hanno tragicamente affiancata nella sua ultima immersione subacquea.
Monica era un’esperta dello stato di qualità di habitat marini delicati come le praterie di fanerogame marine, il coralligeno mediterraneo e le barriere coralline tropicali.
Autrice di circa 200 articoli su riviste scientifiche nazionali ed internazionali, ha sviluppato numerosi progetti di ricerca di respiro nazionale e internazionale dedicati a temi di ecologia marina costiera e tropicale, alla cartografia del paesaggio subacqueo, all’ecologia della conservazione e degli impatti antropici sugli ecosistemi marini. Le sue competenze l’hanno portata a presiedere il Comitato Benthos della Società Italiana di Biologia Marina e a sedere al tavolo della Species Survival Commission dell’IUCN.
Il mare, che tanto amava, se l’è portata via trascinando con sé la figlia Giorgia, alla quale aveva trasmesso le sue stesse passioni, e due giovani promesse dell’Ecologia Marina, Muriel e Federico.
Non esistono pensieri o parole per descrivere lo sgomento, il dolore e lo sconforto per la loro scomparsa, alla quale si accompagna anche la scomparsa della loro guida subacquea Gianluca Bendedetti.
La Società Italiana di Ecologia, per il tramite del Consiglio Direttivo e congiuntamente con la collega Mariachiara Chiantore dell’Università di Genova, esprime la propria vicinanza e le più sincere condoglianze alle famiglie, agli amici e ai colleghi di Monica, Giorgia, Muriel, Federico e Gianluca.
per la S.It.E.,
la Presidente Flora Angela Rutigliano
L’incontro annuale dei Giovani Ricercatori e Dottorandi in Ecologia e Scienze dei Sistemi Acquatici, organizzato dalla Società Italiana di Ecologia (S.It.E.) e dall’Associazione Italiana di Oceanologia e Limnologia (AIOL EPS ETS), si terrà nei giorni 11 e 12 giugno 2026 in modalità ibrida, con possibilità cioè di partecipazione sia in presenza sia da remoto
Per chi riesce a partecipare in presenza, l’evento si svolgerà in modalità ibrida, con la possibilità di frequentare l’evento online oppure in presenza presso l’Università di Milano-Bicocca, precisamente presso il Dipartimento di Scienze dell’Ambiente e della Terra (DISAT).
L’incontro è rivolto a borsisti, dottorandi, post-doc e ricercatori non strutturati che operano negli ecosistemi terrestri, marini e dulciacquicoli, con l’obiettivo di favorire dialogo, confronto interdisciplinare e collaborazione scientifica.
I partecipanti potranno candidarsi a presentare il proprio contributo in italiano o in inglese nelle seguenti modalità:
presentazione regular: 12 minuti + 3 minuti di discussione;
presentazione short: 5 minuti + 1 minuto di discussione;
poster.
La partecipazione è gratuita e aperta a tutti. Non è richiesta essere soci S.It.E. o AIOL per partecipare
Registrazione e sottomissione dei contributi (abstract):18 maggio 2026 Comunicazione accettazione abstract:22 maggio 2026
Registrazione e sottomissione degli abstract sono obbligatorie, anche per la partecipazione da remoto, tramite il form dedicato.
Effetti di contaminanti ambientali su biodiversità
Al vincitore del concorso sarà assegnato un premio di 1500 euro e una pergamena che attesti il premio ricevuto. Può concorrere qualsiasi cittadino italiano che non abbia superato i 35 anni di età alla data di scadenza del concorso e non sia professore di prima fascia all’Università.
Dal 19 al 21 maggio 2026, si terrà a Napoli, presso il complesso di Monte S. Angelo, il terzo Forum Nazionale della Biodiversità.
Tutti i dettagli relativi all’evento sono disponibili sul sito forumnbfc2026.it
L’iniziativa rappresenta un importante momento di sintesi e restituzione delle attività di ricerca e innovazione sviluppate nell’arco di tre anni nell’ambito dei progetti PNRR, offrendo una visione integrata dei sistemi marini, terrestri e urbani.
La locandina dell’incontro è disponibile a questo link.
Ecco le candidature pervenute per il prossimo Consiglio Direttivo 2027-28. Le elezioni si svolgeranno durante il nostro congresso annuale che si svolgerà quest’anno presso l’Università degli Studi di Genova dal 7 al 10 settembre.
Ogni socio potrà esprimere sino ad un massimo di 1 preferenza per il ruolo di Vicepresidente e sino ad un massimo di 6 preferenze per il ruolo di Consigliere.
Ricordo che il Consiglio Direttivo del prossimo biennio, del quale farò parte anche io nel ruolo di Past President, sarà presieduto daGianluca Sarà (Università degli Studi di Palermo).
Lo scorso 5 dicembre 2025 è mancata Serena Fonda Umani, professoressa di Ecologia all’Università di Trieste, già Presidente della Società Italiana di Ecologia e Direttrice del Laboratorio di Biologia Marina di Trieste. La Professoressa Fonda Umani, Serena, ha dedicato la sua vita di ricercatrice allo studio dell’ecologia microbica marina ed è stata una delle più eminenti esperte dell’Ecologia dei Tintinnidi e ha svolto le sue attività di ricerca soprattutto nel Mare Adriatico e nell’Oceano Meridionale.
Tra le prime oceanografe italiane, Serena è stata molto di più. Convinta sostenitrice del ruolo culturale e disciplinare dell’Ecologia, è stata un punto di riferimento per molti degli ecologi che oggi siedono sulle cattedre di Ecologia delle Università italiane o che occupano posizioni di rilievo in diversi Enti Pubblici di Ricerca italiani e non solo. L’Ecologia italiana non solo ha perso un suo eminente rappresentante ma anche una persona, una donna, di schietta e grande umanità e con notevole forza di volontà.
Alla famiglia vanno le condoglianze della Società italiana di Ecologia.
Io ho avuto una vita bellissima, lo dico sempre, sono stata particolarmente fortunata.
Ho lavorato fintanto che mi sono divertita a lavorare. Quando le cose si sono fatte troppo complicate ho smesso.
Anche nel 2025, la Società Italiana di Ecologia ripropone l’iniziativa nata nel gennaio 2021 di svolgere seminari della durata di 40/45 minuti, ognuno seguito da 15/20 minuti di discussione con i partecipanti
I seminari si svolgono sempre al venerdì dalle 15:00 alle 16:00.
I temi scelti sono di grande interesse ed attualità e sono rivolti ad un vasto uditorio rappresentato dagli studenti di dottorati ecologici e da giovani e meno giovani, interessati ai temi della Ecologia.
Le precedenti edizioni dal 2021 ad oggi hanno riscosso molto successo, con una partecipazione media per incontro di circa un’ottantina tra soci della SItE, studenti e appassionati. Le registrazioni dei seminari delle prime stagioni sono disponibili alla seguenti pagine web: seminari 2021, seminari 2022, seminari 2023, seminari 2024
In calce, i dettagli del prossimo seminario in programma assieme al link per l’iscrizione
28 novembre 2025 Il seminario è rinviato a data da definire Pier Paolo Franzese, Università degli Studi di Napoli Parthenope Capitale Naturale, Servizi Ecosistemici e Contabilità Ambientale iscrizione al seminario
Ecco l’elenco di tutti i seminari in ordine di data, con il link alle registrazioni di quelli già svolti, non appena disponibili:
11 aprile 2025 Edoardo Calizza, Sapienza, Università di Roma La ricerca ecologica negli ambienti polari
23 maggio 2025 Ioannis Vogiatzakis, Università degli Studi di Bari Infrastrutture lineari: un agente insidioso della perdita di biodiversità
20 giugno 2025 Maria Laura Carranza, Università degli Studi del Molise Monitoraggio del paesaggio con sensori remoti
24 ottobre 2025 Salvatrice Vizzini, Università degli Studi di Palermo Blue carbon ecosystems
28 novembre 2025 Pier Paolo Franzese, Università degli Studi di Napoli Parthenope Capitale Naturale, Servizi Ecosistemici e Contabilità Ambientale