un messaggio di ricordo del Prof. Emilio De Domenico da parte della Prof. Elisa Anna Fano (Past-President SItE)
È con grande dispiacere che comunichiamo che stamani, 13 febbraio 2023, si è spento a Messina il prof. Emilio De Domenico. Laureatosi con il prof. Sebastiano Genovese nel 1972, ha continuato sulle orme del suo maestro ad occuparsi di Idrobiologia ed Oceanografia marina, divenendo prof. associato nel 1983 all’Università di Messina e prof. ordinario nel 1987 all’Università di Cagliari.
Tornato a Messina nel 1990 ha ricoperto le cariche universitarie più importanti, ed ha sempre svolto importanti ricerche in Biologia marina, in particolare si è occupato di produttività primaria, batteriologia marina, valutazione di impatto ambientale in sistemi marini ed in aree marine protette.
Permettetemi un ricordo personale, Emilio era inseparabile dal suo cappello, “la coppola”, lo indossava dovunque, segno di una storica Sicilia che aveva nel cuore. Quando ci siamo abbracciati l’ultima volta che l’ho visto, nel settembre 2019 a Ferrara per il congresso della Società Italiana di Ecologia, entrambi ci siamo commossi ed altrettanto abbiamo fatto la settimana scorsa, quando gli ho scritto su WhatsApp in vista di un prossimo incontro a giugno a Messina. Non è stato possibile, ci ha lasciato prima.
Un grande abbraccio alla moglie Mariolina e alle figlie
Elisa Anna Fano

Il prof. Emilio De Domenico con i suoi allievi ad un Corso del Centro di Gemmologia dell’Uniuversità di Messina
9 dicembre 2022
4 novembre 2022
11 novembre 2022
18 novembre 2022
25 novembre 2022
2 dicembre 2022
La prof. ssa Galassi, già ordinario di Ecologia all’Università degli Studi di Milano, fin da giovanissima, sotto la guida del prof. Roberto Marchetti, insigne ecologo, si avvicinò appunto alla Ecologia e soprattutto alla Ecotossicologia, in Italia ancora quasi sconosciuta all’inizio degli anni ’70. Dimostrò la tossicità di molti prodotti chimici per gli ecosistemi acquatici e per l’uomo.
Per onorare la memoria di Luigi e Francesca Brusarosco, e secondo la volontà di quest’ultima, è istituito un premio per finanziare soggiorni di durata compresa tra tre e sei mesi in qualificati centri di ricerca esteri, sia pubblici sia privati, nel campo della protezione della natura con particolare riguardo agli aspetti sociali ed economici. Il finanziamento massimo è di 4.000 euro, in ragione delle spese previste dai candidati. Il premio sarà assegnato a candidati di nazionalità italiana o dell’Unione Europea (purché residenti in Italia), di preferenza per attività di ricerca post-dottorato o post-master.














August 2022.
23 ottobre 2026