Anche nel 2023, la Società Italiana di Ecologia ripropone l’iniziativa nata nel gennaio 2021 di svolgere, con cadenza tri-settimananale, seminari della durata di 40/45 minuti, ognuno seguito da 15/20 minuti di discussione con i partecipanti
I seminari si svolgono sempre al venerdì dalle 15:00 alle 16:00.
I temi scelti sono di grande interesse ed attualità e sono rivolti ad un vasto uditorio rappresentato dagli studenti di dottorati ecologici e da giovani e meno giovani, interessati ai temi della Ecologia.
Le edizioni del 2021 e del 2022 hanno riscosso molto successo, con una partecipazione media per incontro di circa un centinaio tra soci della SItE, studenti e appassionati. Le registrazioni dei seminari delle prime due stagioni sono disponibili alla seguenti pagine web: seminari 2021 e seminari 2022
In calce, i dettagli del prossimo seminario in programma assieme al link per l’iscrizione
9 dicembre 2022
Anna Occhipinti, Università degli Studi di Pavia
Antropizzazione costiera e invasioni biologiche – iscrizione al seminario
Ecco l’elenco di tutti i seminari in ordine di data, con il link alle registrazioni di quelli già svolti, non appena disponibili:
4 novembre 2022
Cristina Mangano, Stazione Zoologica Anton Dohrn
L’approccio ecosistemico soluzione per un’acquacoltura sostenibile in un mare che cambia
11 novembre 2022
Danilo Russo, Università degli Studi di Napoli Federico II
Pipistrelli nell’antropocene. Una prospettiva ecologica
18 novembre 2022
Paola Gianguzza, Università degli Studi di Palermo
Sex allocation theory
25 novembre 2022
Antonello Provenzale, Istituto di Geoscienze e Georisorse (IGG), CNR
Ecosistemi montani
2 dicembre 2022
Irene Petrosillo, Università del Salento
Ecosistemi ad ulivi e come sconfiggere Xylella
9 dicembre 2022
Anna Occhipinti, Università degli Studi di Pavia
Antropizzazione costiera e invasioni biologiche
Il Museo delle Scienze di Trento (MUSE) bandisce 1 Assegno per la collaborazione ad attività di ricerca nell’ambito dei Progetti “Ecologia degli ambienti montani”, “Ecologia e Tassonomia di insetti acquatici” ed “Ecologia dello stress (inquinamento, cambiamenti climatici e ambientali)” (Ambito Clima ed Ecologia).
Disponibile un posto da Ricercatore a Tempo Determinato presso l’Università Politecnica della Marche dal titolo “National Biodiversity Future Center” nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
Il team di ricercatori del Sicily Marine Centre (Palermo) della Stazione Zoologica Anton Dohrn ha pubblicato i bandi per 3 assegni di ricerca della durata di 12 mesi, per profili che riguardano vari aspetti dell’ecologia della pesca e della gestione e conservazione delle risorse marine. Si ricercano giovani ricercatori motivati e con esperienza in valutazione delle risorse da pesca, modellistica, analisi di risposte delle comunità bentoniche (con particolare riferimento all’investigazione della relazione biodiversità e funzionamento degli habitat profondi di piattaforma continentale e scarpata), sistemi socio-ecologici legati alla piccola pesca e pesca industriale, per la realizzazione di un modello di approccio ecosistemico integrato su scala regionale in Sicilia. 
Il Chapter italiano della Society for Conservation Biology (SCB Italy) organizza la prima conferenza in tema che si terrà in Italia, “Challenging Conservation: adattarsi al cambiamento”, dedicata a studenti magistrali e ricercatori all’inizio della propria carriera (Early Career Researchers). L’evento si terrà a Roma dal 19 al 21 Aprile 2023. Sono aperte le iscrizioni Early Bird ed è possibile inviare i contributi. Iscriversi è semplicissimo, basta andare sul sito (
La prof. ssa Galassi, già ordinario di Ecologia all’Università degli Studi di Milano, fin da giovanissima, sotto la guida del prof. Roberto Marchetti, insigne ecologo, si avvicinò appunto alla Ecologia e soprattutto alla Ecotossicologia, in Italia ancora quasi sconosciuta all’inizio degli anni ’70. Dimostrò la tossicità di molti prodotti chimici per gli ecosistemi acquatici e per l’uomo.
Dal 13 al 15 settembre si è tenuto a Siena il XXXI Congresso della nostra Società dal titolo “Adattamenti degli Ecosistemi alle Pressioni dell’Antropocene”. Il principale obiettivo di questo XXXI Congresso della Società Italiana di Ecologia è quello di puntare l’attenzione sul ruolo dell’Ecologo nello studio degli adattamenti degli ecosistemi alle molteplici pressioni antropiche della nostra era. I cambiamenti ambientali causati dalla società umana possono infatti indurre, sugli ecosistemi, stress singoli o multipli sia a diversi livelli di organizzazione, che su diverse scale spaziali e/o temporali. Questi possono determinare risposte adattative e non adattative nella componente biotica degli ecosistemi. L’Ecologo svolge quindi un ruolo chiave nello studio degli effetti causati da queste pressioni antropiche per orientare specifiche misure di conservazione e mitigazione a sostegno della gestione delle risorse naturali.
poster. Oltre ai contributi portati dai nostri Soci, sono stati presenti anche prestigiosi Invited Speakers nazionali ed internazionali che ringraziamo per la disponibilità e l’interessante contributo.
Biodiversa+ has officially launched its international joint Call BiodivMon on “Improved transnational monitoring of biodiversity and ecosystem change for science and society”.