Condividiamo culturalmente la lettera di ISDE

L’Associazione Italiana Medici per l’Ambiente ISDE (International Society of Doctors for Environment) ha indirizzato una lettera al Presidente del Consiglio dei Ministri Prof. Giuseppe Conte, al Ministro della Salute On. Roberto Speranza e al Mnistro dell’Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare Dr. Sergio Costa. La Società Italiana di Ecologia ne condivide il contenuto culturale e rimanda alla lettura della lettera sul sito ISDE. Ecco il link alla lettera (formato PDF) e ad un articolo di sua presentazione.

Diffusione e dinamica di COVID-19 in Italia: gli effetti delle prime misure di contenimento dell’emergenza

È apparso sull’ultimo numero di PNAS uno studio svolto dai nostri soci Marino Gatto, Lorenzo Mari e Renato Casagrandi (Politecnico di Milano), in collaborazione con ricercatori italiani delle Università di Venezia (Enrico Bertuzzo), del Politecnico di Milano (Stefano Miccoli), di EAWAG (Luca Carraro) e dell’Università di Padova & EPFL (Andrea Rinaldo).

Dall’inizio dell’epidemia al 25 marzo scorso, le restrizioni alla mobilità decise dal governo italiano hanno evitato il ricovero ospedaliero di almeno 200.000 persone e ridotto progressivamente la capacità di contagio del 45%.

I ricercatori hanno realizzato il primo modello di contagio per l’Italia che tiene conto sia dell’evoluzione temporale dell’infezione nelle popolazioni locali che della loro distribuzione geografica, integrando gli spostamenti degli individui per raggiungere il luogo di lavoro, con una risoluzione a livello provinciale. La mappa dei contagi risultante è stata poi confrontata con l’andamento reale dell’epidemia, riscontrando un’elevata accuratezza del modello matematico, che potrà quindi essere impiegato nello studio dei prossimi provvedimenti.

Marino Gatto, Enrico Bertuzzo, Lorenzo Mari, Stefano Miccoli, Luca Carraro, Renato Casagrandi, Andrea Rinaldo (2020) Spread and dynamics of the COVID-19 epidemic in Italy: effects of emergency containment measures. PNAS, https://doi.org/10.1073/pnas.2004978117

Cattedra UNESCO in “Ambiente, Risorse e Sviluppo Sostenibile”

Nel centenario della sua fondazione, dopo un decennio di attiva collaborazione scientifica con il quartier generale dell’UNESCO di Parigi, l’Università degli Studi di Napoli “Parthenope” riceve un prestigioso riconoscimento internazionale: la Cattedra UNESCO in “Ambiente, Risorse e Sviluppo Sostenibile”. La Cattedra UNESCO, connessa all’omonimo Dottorato di Ricerca Internazionale del Dipartimento di Scienze e Tecnologie, è coordinata dal Prof. Pier Paolo Franzese (Chair holder) e ha sede presso la monumentale villa Doria d’Angri, storica sede di rappresentanza dell’Università Parthenope. L’obiettivo generale della Cattedra UNESCO è di costituire un centro di eccellenza internazionale nei settori delle scienze ambientali, dell’ecologia e dello sviluppo sostenibile.

Maggiori informazioni sul sito web www.unescochair.uniparthenope.it

15 PhD positions for the EU Project RIBES

The European Training Network RIBES “River flow regulation, fish BEhaviour and Status”, funded by the European Commission under the EU Horizon 2020 programme Marie Skłodowska-Curie Actions Innovative Training Network (Grant no. 860800), announces 15 positions for Early Stage Researchers (ESRs) giving the opportunity of being awarded a Doctoral Degree, with innovative complementary training activities and attractive travel, laboratory and research opportunities.

RIBES ESRs will be trained by international leaders in the interdisciplinary field of Ecohydraulics to find innovative solutions for freshwater fish protection and river continuity restoration in anthropogenically altered rivers within a European consortium of universities, research institutions and companies in Italy, Sweden, Germany, UK, Estonia and Belgium in an excellent scientific environment with state-of-the-art technologies.

The 15 ESRs will have access to a number of laboratory and field facilities, modelling techniques, experimental practices and instrumental technologies, to expand current understanding of fish bio-mechanical, behavioural and physiological processes, and to promote development of novel tools and management solutions in the area of freshwater fish protection, ameliorating passage
of migratory fish species in regulated rivers.

For further info: contact Prof. Claudio Comoglio at <coordinator at msca-ribes.eu>

Lo studio e la conservazione della fauna nel XXI° secolo: sfide e prospettive

Juniors Bildarchiv/GmbH-via Alamy

Convegno in ricordo di Luciana Bottoni

Nel gennaio del 2019 è scomparsa Luciana Bottoni, ricercatrice in Zoologia presso l’Università degli Studi di Milano prima e in seguito presso Milano-Bicocca, fin dalla sua fondazione.

Luciana ha speso la sua vita professionale studiando diversi aspetti della zoologia, dalla comunicazione degli animali alla conservazione delle specie, dagli studi sul comportamento a quelli sul ripristino di habitat e paesaggi. Con discrezione, costanza, sguardo lungo e apertura mentale ha dato un contributo importante a diversi filoni di ricerca, che poi sono fioriti in studi innovativi, così come in progetti applicativi pratici.

A un anno dalla sua scomparsa un gruppo di suoi ex allievi desidera ricordarla con un convegno dedicato a lei e che aiuti a vedere come i semi di ricerca che a suo tempo ha contribuito a piantare sono progrediti e quali sono le prospettive per gli anni futuri. A questo link è possibile scaricare il programma del convegno.

Vogliamo invitare chi ha collaborato direttamente o indirettamente con Luciana, così come chi è interessato agli argomenti che hanno appassionato la vita professionale di Luciana a prendere parte al convegno, che si terrà il giorno 21 febbraio 2020, presso l’Auditorium Guido Martinotti dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, via Vizzola 5 (edificio U12) a partire dalle ore 14:30.

La partecipazione è libera, ma per soli fini organizzativi è utile iscriversi, inviando una mail, con oggetto “convegno 21 febbraio” a emilio.padoaschioppa@unimib.it

Con il patrocinio di:

 

Edizione 2020 dell’Incontro dei Dottorandi in Ecologia e Scienze dei Sistemi Acquatici

Si terrà a Napoli il prossimo incontro dei dottorandi in ecologia e scienze dei sistemi acquatici annualmente promosso dall’Associazione Italiana di Oceanologia e Limnologia (AIOL) e dalla Società Italiana di Ecologia (SitE).

L’incontro si terrà dal 5 al 7 maggio 2020, presso la sede centrale della Stazione Zoologica Anton Dohrn, a Napoli (www.szn.it).

Come di consueto, l’incontro permetterà alle giovani menti (dottorandi e neo-dottori di ricerca) di confrontarsi sulle loro tematiche di ricerca in un contesto culturale integrativo, quale quello che accomuna SitE e AIOL, pre-requisito indispensabile per la crescita delle nuove generazioni di ricercatori nelle scienze ecologiche ed acquatiche nel panorama nazionale.

In linea con le precedenti edizioni, in aggiunta alle sessioni dedicate alle presentazioni dei dottorandi e dei neo-dottori di ricerca, il programma prevederà alcuni simposi condotti da ricercatori senior che, nell’ambito del meeting 2020, saranno focalizzati sulle modalità di proposizione di progetti di ricerca e sulla scrittura di articoli scientifici.

In un prossimo avviso (spedito ai soci e agli iscritti alle breaking news, e pubblicato sui siti web di AIOL e SitE) saranno fornite informazioni sulle modalità di invio degli Abstract, cui seguirà l’invio del programma e le modalità di accesso alle borse di partecipazione, quest’anno messe a disposizione da AIOL.

Il Comitato Organizzatore SZN
Domenico D’Alelio, Jessica Pazzaglia, Ennio Russo, Luca Russo, Anna Chiara Trano
Per info, scrivere a: mailto:domenico.dalelio@szn.it

La blue economy e i giovani: una Marie Curie Fellowship per Maria Cristina Mangano

Il 26 novembre scorso è apparso sul Corriere della Sera un articolo che riguarda la Blue Economy e la sua promozione attraverso i giovani, anche grazie ai fondi EU. Alcune storie esemplari sono state selezionate per raccontare come la ricerca sul mare e l’innovazione conseguente siano un faro per nuove imprese giovanili basate sulla sostenibilità. La prima è quella della nostra socia Maria Cristina Mangano. Curatrice per diversi anni della SItE dottorandi, Maria Cristina è ora ecologa marina presso il Dipartimento di Scienze della Terra e del Mare (Università degli Studi di Palermo). Nell’ambito dei progetti EU più competitivi, le è stata assegnata una Marie Curie Individual Fellowship per il suo progetto MIRROR.


L’ecologia fornisce la visione e la chiave di lettura per lo sviluppo di studi e servizi innovativi per comprendere meglio quali siano gli effetti del cambiamento ambientale sugli ecosistemi (anche su scala globale) e per indirizzare la gestione dinamica ad alta risoluzione spaziale delle risorse marine e delle attività umane ad esse correlate (pesca e acquacoltura). Con questi obiettivi, il gruppo del Laboratorio di Ecologia (GSaraLab) di UNIPA con il contributo unico dei giovani collaboratori, studenti, dottorandi e post-doc, investe tempo, risorse e speranze nella ricerca legata al mare e nelle attività connesse, per fornire evidenze scientifiche da mettere al servizio dei fruitori del mare e per migliorare la lettura dei pattern e dei processi ecologici, per “fare” ed informare la Blue Economy, e per rendere operativo il concetto di sostenibilità.

A Maria Cristina Mangano e al Prof. Gianluca Sarà le nostre più vivide felicitazioni per il prestigioso risultato conseguito.

Seminario: TUFF, strumento per la tutela e il futuro delle foreste in Italia

29 novembre 2019 Museo Orto botanico di Roma, L.go Cristina di Svezia, 23 – ROMA

La Fondazione per la Flora Italiana in collaborazione con AISF, AISSA, SBI, SISEF, SISV, SITE, UZI, organizzano un seminario dedicato all’esame dei decreti attuativi del «Testo unico in materia di foreste e filiere forestali” (D.Lgs. 34/2018). Il programma completo del seminario è disponibile a questo link.

Il Seminario riprende le tematiche del precedente incontro (25 giugno 2018) tenutosi presso l’Università di Firenze. Lo scorso anno naturalisti, ecologi e forestali hanno messo in evidenza il ruolo essenziale delle conoscenze scientifiche nella pianificazione ecologica e nella gestione sostenibile delle foreste. Il MIPAAF, nella persona del Direttore Generale Alessandra Stefani, illustrerà il percorso attuativo del Testo Unico in materia di foreste e filiere forestali. Verrà messo in particolare evidenza il ruolo del sistema forestale nazionale nella tutela della biodiversità e nell’adattamento e mitigazione della crisi climatica. L’incontro del 29 novembre 2019 servirà per ribadire:

  • il supporto essenziale delle conoscenze scientifiche per la definizione delle norme e delle politiche del settore forestale e ambientale,
  • il ruolo fondamentale del Sistema Forestale Nazionale nella tutela del capitale naturale e dei servizi ecosistemici utili per il benessere dei cittadini, la tutela e la valorizzazione culturale e paesaggistica delle aree interne e l’adattamento e la mitigazione della crisi climatica.

La presenza delle Società scientifiche già coinvolte nell’attuazione dei decreti delegati e di ulteriori decisori e portatori di interesse servirà per promuovere, su base scientifica condivisa, un costruttivo scambio di idee sulla tutela e la gestione sostenibile del patrimonio forestale. Verrà confermata la volontà condivisa di realizzare, così come previsto nel TUFF e concordato nell’incontro del 25 giugno dello scorso anno, una vasta rete di “Boschi Vetusti” (interni ed esterni alle aree protette) utili per sostenere la tutela della biodiversità, dei servizi ecosistemici e le identità paesaggistiche e culturali territoriali. Con questo incontro si intende inoltre evidenziare il percorso ambientale e culturale promosso dalla comunità scientifica affinché il TUFF sia il riferimento più avanzato e più attento alle problematiche ambientali e alla crisi climatica nel panorama europeo.

Gli isotopi come traccianti ambientali: corso nazionale per Dottorandi

Sono aperte le iscrizioni per il Corso Nazionale per studenti di Dottorato di Ricerca ‘GLI ISOTOPI COME TRACCIANTI AMBIENTALI’. Il corso gratuito (16 CFU) è attivato presso l’Università di Milano-Bicocca è aperto a tutti i dottorandi interessati e afferenti ad una Università italiana.

Il corso si terrà il 2-4 Dicembre 2019, presso il Dipartimento di Scienze dell’Ambiente e della Terra, Piazza della Scienza 1, Milano. Le lezioni si svolgeranno in lingua italiana. A questo link è possibile scaricare la locandina con il programma completo.

Organizzatori: Dott.ssa B. Leoni e Dott. M. Rotiroti

L’evento ha il patrocinio della Società Italiana di Ecologia