Dal 19 al 21 maggio 2026, si terrà a Napoli, presso il complesso di Monte S. Angelo, il terzo Forum Nazionale della Biodiversità.
Tutti i dettagli relativi all’evento sono disponibili sul sito forumnbfc2026.it
L’iniziativa rappresenta un importante momento di sintesi e restituzione delle attività di ricerca e innovazione sviluppate nell’arco di tre anni nell’ambito dei progetti PNRR, offrendo una visione integrata dei sistemi marini, terrestri e urbani.
La locandina dell’incontro è disponibile a questo link.
Anche nel 2026, la Società Italiana di Ecologia ripropone l’iniziativa nata nel gennaio 2021 di svolgere seminari della durata di 40/45 minuti, ognuno seguito da 15/20 minuti di discussione con i partecipanti
I seminari si svolgono sempre al venerdì dalle 15:00 alle 16:00.
I temi scelti sono di grande interesse ed attualità e sono rivolti ad un vasto uditorio rappresentato dagli studenti di dottorati ecologici e da giovani e meno giovani, interessati ai temi della Ecologia.
Le precedenti edizioni dal 2021 ad oggi hanno riscosso molto successo, con una partecipazione media per incontro di circa un’ottantina tra soci della SItE, studenti e appassionati. Le registrazioni dei seminari delle prime stagioni sono disponibili alla seguenti pagine web: seminari 2021, seminari 2022, seminari 2023, seminari 2024, seminari 2025
In calce, i dettagli del prossimo seminario in programma assieme al link per l’iscrizione
17 aprile 2026 Mara Baudena, Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima (CNR-ISAC), Torino Incendi, piante e cambiamenti globali iscrizione al seminario
Ecco l’elenco di tutti i seminari in ordine di data, con il link alle registrazioni di quelli già svolti, non appena disponibili:
20 febbraio 2026 Stefania Pinna, Laboratorio di Ecologia Affettiva, UniVdA; Direzione Generale Tutela della Biodiversità e del Mare, MASE Giochi di Ecologia
20 marzo 2026 Giovanna Battipaglia, Università della Campania “Luigi Vanvitelli” Gli anelli degli alberi: un viaggio nel tempo
17 aprile 2026 Mara Baudena, Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima (CNR-ISAC), Torino Incendi, piante e cambiamenti globali
29 maggio 2026 Danilo Russo, Università di Napoli Federico II I pipistrelli raccontano il cambiamento climatico
26 giugno 2026 Gabriella La Manna, Università di Sassari Ecoacustica: ascoltare gli ecosistemi per misurare biodiversità e disturbo antropico
23 ottobre 2026 Giovanni F. Russo, Università Parthenope di Napoli Un viaggio tra le montagne sottomarine dei mari italiani
20 novembre 2026 Antonella Penna, Università di Urbino Carlo Bo Ecologia dei bloom algali: nuovi approcci di studio
18 dicembre 2026 Gianluca Sarà, Università di Palermo Eterogeneità funzionale e capitale metabolico: un framework termodinamico per quantificare valore e stabilità negli ecosistemi marini
Anche nel 2025, la Società Italiana di Ecologia ripropone l’iniziativa nata nel gennaio 2021 di svolgere seminari della durata di 40/45 minuti, ognuno seguito da 15/20 minuti di discussione con i partecipanti
I seminari si svolgono sempre al venerdì dalle 15:00 alle 16:00.
I temi scelti sono di grande interesse ed attualità e sono rivolti ad un vasto uditorio rappresentato dagli studenti di dottorati ecologici e da giovani e meno giovani, interessati ai temi della Ecologia.
Le precedenti edizioni dal 2021 ad oggi hanno riscosso molto successo, con una partecipazione media per incontro di circa un’ottantina tra soci della SItE, studenti e appassionati. Le registrazioni dei seminari delle prime stagioni sono disponibili alla seguenti pagine web: seminari 2021, seminari 2022, seminari 2023, seminari 2024
In calce, i dettagli del prossimo seminario in programma assieme al link per l’iscrizione
28 novembre 2025 Il seminario è rinviato a data da definire Pier Paolo Franzese, Università degli Studi di Napoli Parthenope Capitale Naturale, Servizi Ecosistemici e Contabilità Ambientale iscrizione al seminario
Ecco l’elenco di tutti i seminari in ordine di data, con il link alle registrazioni di quelli già svolti, non appena disponibili:
11 aprile 2025 Edoardo Calizza, Sapienza, Università di Roma La ricerca ecologica negli ambienti polari
23 maggio 2025 Ioannis Vogiatzakis, Università degli Studi di Bari Infrastrutture lineari: un agente insidioso della perdita di biodiversità
20 giugno 2025 Maria Laura Carranza, Università degli Studi del Molise Monitoraggio del paesaggio con sensori remoti
24 ottobre 2025 Salvatrice Vizzini, Università degli Studi di Palermo Blue carbon ecosystems
28 novembre 2025 Pier Paolo Franzese, Università degli Studi di Napoli Parthenope Capitale Naturale, Servizi Ecosistemici e Contabilità Ambientale
Nelle giornate del 15 e del 16 Ottobre 2025, si terrà l’incontro virtuale dei Giovani Ricercatori e Dottorandi in Ecologia e Scienze dei Sistemi Acquatici organizzato annualmente dall’Associazione Italiana di Oceanologia e Limnologia (AIOL APS ETS) e dalla Società Italiana di Ecologia (S.It.E).
L’evento, organizzato dall’Università Politecnica delle Marche e dal Fano Marine Center, si svolgerà in modalità remota sulla piattaforma Microsoft Teams, ed è pensato per promuovere il dialogo tra borsisti di ricerca, dottorandi, post-doc e RTD under 35, impegnati nello studio degli ecosistemi marini, dulciacquicoli e terrestri, promuovendo scambio interdisciplinare, discussione aperta e collaborazione scientifica.
La registrazione all’ evento è gratuita e l’invio degli abstract deve essere fatto entro il 14 Settembre 2025 al seguente indirizzo e-mail: aiolgiovaniricercatori25@gmail.com.
Maggiori informazioni sono reperibili nella prima circolare dell’ evento oppure inviando una mail a aiolgiovaniricercatori25 at gmail.com.
NOTA: Il link alla pagina dei seminari della stagione corrente è questo seminari 2025
Anche nel 2024, la Società Italiana di Ecologia ripropone l’iniziativa nata nel gennaio 2021 di svolgere, con cadenza tri-settimananale, seminari della durata di 40/45 minuti, ognuno seguito da 15/20 minuti di discussione con i partecipanti
I seminari si svolgono sempre al venerdì dalle 15:00 alle 16:00.
I temi scelti sono di grande interesse ed attualità e sono rivolti ad un vasto uditorio rappresentato dagli studenti di dottorati ecologici e da giovani e meno giovani, interessati ai temi della Ecologia.
Le edizioni del 2021, 2022 e 2023 hanno riscosso molto successo, con una partecipazione media per incontro di circa un centinaio tra soci della SItE, studenti e appassionati. Le registrazioni dei seminari delle prime stagioni sono disponibili alla seguenti pagine web: seminari 2021, seminari 2022, seminari 2023.
Ecco l’elenco di tutti i seminari in ordine di data, con il link alle registrazioni di quelli già svolti, non appena disponibili:
22 marzo 2024 Gianfranco D’Onghia e Giovanni Chimienti, Università degli Studi di Bari Ecosistemi Marini Vulnerabili tra la conservazione della biodiversità e la gestione delle risorse alieutiche
12 aprile 2024 Daniela Baldantoni, Università degli Studi di Salerno
Ecosistemi ipogei: dinamiche ecologiche, impatti antropici e conservazione
24 maggio 2024 Antonio di Guardo, Università degli Studi dell’Insubria I modelli del destino ambientale dei contaminanti in ecotossicologia
18 ottobre 2024 Salvatrice Vizzini, Università degli Studi di Palermo Blue carbon ecosystems RINVIATO A DATA DA DESTINARSI
8 novembre 2024 Giulia Maisto, Università degli Studi di Napoli “Federico II” Contaminazione da microplastiche: biodiversità e funzionalità del sistema suolo
22 novembre 2024 Pier Paolo Franzese, Università degli Studi di Napoli Parthenope Capitale Naturale, Servizi Ecosistemici e Contabilità Ambientale RINVIATO A DATA DA DESTINARSI
La Società Italiana di Ecologia, da sempre sensibile al connubio tra mondo scientifico e società, ritiene importante estendere a tutti i soci e i simpatizzanti nel prossimo evento dei Seminari di Ecologia 2023 la presentazione del “Centro Nazionale per la Biodiversità” (National Biodiversity Future Center), in qualche modo rendendo dialogica tra tutti la presentazione del Centro che si è svolta lo scorso 23 maggio prima presso la Tenuta Presidenziale di Castelporziano e poi al CNR.
L’evento sarà online sulla piattaforma Microsoft Teams, si svolgerà il prossimo venerdì’ 7 luglio alle ore 15.00 ed è aperto a tutti i Soci, agli iscritti ai seminari, ed a chiunque fosse interessato previa iscrizione (link di iscrizione).
Il Centro è uno dei 5 centri nazionali di ricerca finanziati con il PNRR. In particolare, il Centro Nazionale per la Biodiversità svolge ricerca e promuove lo sviluppo di soluzioni per monitorare, preservare e ripristinare la biodiversità sia tassonomica sia funzionale, al fine di contrastare l’impatto antropico, gli effetti dei cambiamenti climatici e di sostenere i servizi ecosistemici derivanti dalla biodiversità. Oggetto di studio è anche il benessere della Società Umana secondo l’approccio One Health, che garantisce una visione integrata fra il mondo nel quale viviamo e la specie Homo sapiens. Per comprendere e far comprendere la complessità biologica, per individuare soluzioni ad alto valore tecnologico e per progettare una gestione sostenibile della biodiversità — garantendo la resilienza degli ecosistemi e promuovendo uno stile di vita più sostenibile — vengono applicate le tecnologie più avanzate e recenti, tra le quali l’intelligenza artificiale, le tecnologie per le scienze della vita e le biotecnologie .
NBFC si focalizza sul Mediterraneo (hotspot di biodiversità) e affronta sfide globali relative alla protezione e al ripristino degli ecosistemi marini, costieri e terrestri. Attraverso un approccio multidisciplinare, il Centro individua le strategie efficaci per ridurre la pressione antropica su ecosistemi, specie e popolazioni, anche sostenendo e sviluppando bio-banche, favorendo la creazione di nuove aree protette o l’aggregazione di quelle esistenti, mettendo a punto infrastrutture verdi e metodi di forestazione urbana in grado di mitigare problematiche socio-ambientali (inquinamento, calamità ambientali e riscaldamento globale), ed infine individuando soluzioni tecnologiche e gestionali capaci di generare valore ambientale, sociale ed economico.
50 sono i soggetti partecipanti: in particolare, 26 Università,7 Enti pubblici di ricerca, 11 Enti privati e 6 Imprese
4 sono le tematiche affrontate: Sea; Land;Urban; Impact
8 gli Spokes di ambiti di ricerca specifici:
• Spoke 1 – Mapping and monitoring actions to preserve marine ecosystem biodiversity and functioning
• Spoke 2 – Solutions to reverse marine biodiversity loss and manage marine resources sustainably
• Spoke 3 – Assessing and monitoringterrestrial and freshwater biodiversity and its evolution: from taxonomy to genomics and citizen science
• Spoke 4 – Ecosystem functions,services and solutions
• Spoke 5 – Urban biodiversity
• Spoke 6 – Biodiversity and human wellbeing
• Spoke 7 – Biodiversity and society: communication, education and social impact
• Spoke 8 – Biodiversity Open Innovation & Development of KETs.
Nell’evento organizzato dalla SItE parleranno i responsabili scientifici degli Spokes, ecco il programma dell’evento
Introduzione: Gianluca Sarà (UniPA) e Alberto Basset (UniSalento)
Spoke 1: Simonetta Fraschetti (UniNa) e Gianluca Sarà (UniPA)
Spoke 2: Mariachiara Chiantore (UniGE) e Gian Marco Luna (IRBIM, CNR)
Spoke 3: Francesco Frati (UniSI) e Lorena Rebecchi (UniMORE)
Spoke 4: Carlo Calfapietra (IRET, CNR) e Donatella Spano (UNISS)
Spoke 5: Massimo Labra (UniMIB) e Maria Chiara Pastore (PoliMI)
Spoke 6: Hellas Cena (UniPV) e Paola Branduardi (UniMIB)
Spoke 7: Telmo Pievani (UniPD) e Isabella Saggio (UNISapienza)
Conclusioni: Antonio Pusceddu
Segue una discussione aperta specialmente ai giovani
Il 9 giugno 2023, ore 15:00, la Società Italiana di Ecologia organizza una tavola rotonda dal titolo “Ecological Restoration”.
L’evento sarà online sulla piattaforma Microsoft Teams ed è aperto a tutti i Soci, agli iscritti ai seminari, ed a chiunque fosse interessato previa iscrizione (link di iscrizione).
La “Ecological Restoration” (restauro ecologico) mira a ricreare, avviare o accelerare il recupero di un ecosistema che è stato disturbato. I disturbi che possono essere determinati da fattori naturali (disboscamento, inondazioni, incendi), oppure da azioni antropiche (inserimento di specie aliene, sovra sfruttamento delle risorse, cambiamenti climatici, acidificazione marina), determinano modificazioni della struttura e delle funzioni ecosistemiche. Se non si provvede rapidamente al restauro ecologico, tali funzioni possono essere perse per sempre e l’ecosistema tende al collasso.
Parleranno alcuni esperti italiani che da molti anni applicano questi concetti, ed hanno molto pubblicato sull’argomento.
Ogni relatore ha 10 minuti di tempo per raccontare la propria esperienza e alla fine delle relazioni, si apre la discussione.
Programma della tavola rotonda
Introduzione di Antonio Pusceddu, Presidente della Società Italiana di Ecologia, Università di Cagliari
Interventi programmati (della durata di 10 minuti ciascuno, per lasciare ampio spazio alla discussione)
Roberto Danovaro, Università Politecnica delle Marche,
“Restauro degli ecosistemi marini: successi e sfide per il prossimo decennio”
Simonetta Fraschetti, Università Federico II di Napoli,
“Protezione e restauro: due facce della stessa medaglia?”
Mariachiara Chiantore, Università di Genova,
“Riprodurre per restaurare: sinergie tra restauro ecologico e acquacoltura”
Carlo Blasi, Università degli Studi di Roma La Sapienza,
“Ripristino o recupero della resilienza per gli ecosistemi degradati?”
Pierluigi Viaroli, Università di Parma,
“Restaurare il reticolo idrografico minore per contrastare carenza idrica e inquinamento diffuso delle acque”
Segue una discussione aperta ai giovani
Moderatore: Elisa Anna Fano, Past President della Società Italiana di Ecologia
Il 14 aprile 2023, ore 15:00, la Società Italiana di Ecologia organizza una tavola rotonda dal titolo “Le Nature Based Solutions come mezzo per la mitigazione dei cambiamenti climatici”.
Negli ultimi anni il termine “Nature Based Solutions (NbS)”, è diventato di dominio pubblico, mentre prima era appannaggio di pochi esperti. Il fascino delle NbS deriva dalla loro multifunzionalità: si tratta infatti di soluzioni che forniscono molteplici benefici ambientali, sociali ed economici, intrecciando la riduzione del rischio di disastri, la mitigazione e l’adattamento ai cambiamenti climatici, con il ripristino e la protezione della biodiversità e degli ecosistemi come dice l’IPCC.
Ed è proprio per questa multifunzione, che l’European Environment Agency le ritiene “umbrella concepts” e spinge il mondo della “Policy”, Governi, Imprese e Società civile, a puntare sul loro potenziale di fornire benefici ambientali, sociali ed economici, aiutando allo stesso tempo a sviluppare la resilienza contro i rischi indotti dai cambiamenti climatici.
Parleranno alcuni esperti italiani che da molti anni utilizzano questi concetti, ed hanno pubblicato sull’argomento. Ogni relatore ha 10 minuti di tempo per raccontare la propria esperienza e alla fine delle relazioni, si apre la discussione.
L’evento sarà online sulla piattaforma Microsoft Teams ed è aperto a tutti i Soci, agli iscritti ai seminari, ed a chiunque fosse interessato previa iscrizione (link di iscrizione).
Programma della tavola rotonda
Introduzione di Antonio Pusceddu, Presidente della Società Italiana di Ecologia, Università di Cagliari
Interventi programmati (della durata di 10 minuti ciascuno, per lasciare ampio spazio alla discussione)
Carlo Calfapietra, Direttore dell’Istituto di ricerca sugli Ecosistemi Terrestri (IRET) del CNR, NbS nel contesto internazionale ed italiano
Silvano Fares, Direttore dell’Istituto per i sistemi agricoli e forestali del Mediterraneo (ISAFoM) del CNR, Il verde urbano come fornitore di servizi ecosistemici
Irene Petrosillo, Professore dell’Università del Salento di Lecce, L’agro-forestazione come esempio di Nature-Based Solutions
Riccardo Santolini, Professore dell’Università di Urbino, Nature-based Solutions per il riuso delle acque depurate in ambiente fluviale
Fausto Manes, Professore emerito dell’Università la Sapienza di Roma, Miglioramento della qualità ambientale mediante Soluzioni Basate sulla Natura
Segue una discussione aperta
Moderatore: Elisa Anna Fano, Past President della Società Italiana di Ecologia
Tra il 12 e il 14 aprile 2023 l’Università di Pavia sarà la sede virtuale del tradizionale Incontro dei Dottorandi e Giovani Ricercatori in Ecologia e Scienze dei Sistemi Acquatici, un appuntamento annuale organizzato ad anni alterni dall’Associazione Italiana di Oceanologia e Limnologia (AIOL) e della Società Italiana di Ecologia (SItE).
Nel 2022 il meeting è organizzato dalla SItE presso l’Università di Cagliari, e nel 2023 viene proposto da AIOL presso l’Università di Pavia.
L’evento si svolgerà in modalità remota e permetterà ai giovani partecipanti di confrontarsi sulle loro attività di ricerca in un contesto scientifico inclusivo e costruttivo. La partecipazione sarà totalmente gratuita e non richiederà l’iscrizione all’AIOL e/o alle SItE. Di concerto con il Consiglio di Presidenza di AIOL e degli Editor in Chief della rivista «Advances in Oceanography and Limnology» (AIOL Journal), nel corso del 2023 verrà programmata una Special Issue della rivista aperta ai contributi presentati all’incontro dottorandi 2023.
La scadenza per la sottomissione dei contributi è il 12 marzo 2023.
Per informazioni si veda la locandina allegata o si contatti l’indirizzo mail phd.aiol.2023@gmail.com
Anche nel 2023, la Società Italiana di Ecologia ripropone l’iniziativa nata nel gennaio 2021 di svolgere, con cadenza tri-settimananale, seminari della durata di 40/45 minuti, ognuno seguito da 15/20 minuti di discussione con i partecipanti
I seminari si svolgono sempre al venerdì dalle 15:00 alle 16:00.
I temi scelti sono di grande interesse ed attualità e sono rivolti ad un vasto uditorio rappresentato dagli studenti di dottorati ecologici e da giovani e meno giovani, interessati ai temi della Ecologia.
Le edizioni del 2021 e del 2022 hanno riscosso molto successo, con una partecipazione media per incontro di circa un centinaio tra soci della SItE, studenti e appassionati. Le registrazioni dei seminari delle prime due stagioni sono disponibili alla seguenti pagine web: seminari 2021 e seminari 2022
In calce, i dettagli del prossimo seminario in programma assieme al link per l’iscrizione
Ecco l’elenco di tutti i seminari in ordine di data, con il link alle registrazioni di quelli già svolti, non appena disponibili:
4 novembre 2022 Cristina Mangano, Stazione Zoologica Anton Dohrn L’approccio ecosistemico soluzione per un’acquacoltura sostenibile in un mare che cambia
11 novembre 2022 Danilo Russo, Università degli Studi di Napoli Federico II Pipistrelli nell’antropocene. Una prospettiva ecologica
18 novembre 2022 Paola Gianguzza, Università degli Studi di Palermo Sex allocation theory
25 novembre 2022 Antonello Provenzale, Istituto di Geoscienze e Georisorse (IGG), CNR Ecosistemi montani
2 dicembre 2022 Irene Petrosillo, Università del Salento Ecosistemi ad ulivi e come sconfiggere Xylella
9 dicembre 2022 Anna Occhipinti, Università degli Studi di Pavia Antropizzazione costiera e invasioni biologiche