
La Società Italiana di Ecologia esprime il suo sincero cordoglio per la prematura scomparsa del Prof. Riccardo Cattaneo-Vietti.
Riportiamo qui di seguito un testo di commemorazione ricevuto dai Colleghi di Genova.
“Il nostro caro Riccardo Cattaneo-Vietti ci ha prematuramente lasciato. Ci sembra davvero impossibile che non sia più qui con noi il grande gigante buono col quale abbiamo condiviso tanto delle nostre ricerche e che ha accompagnato e guidato generazioni di studenti, spesso ispirando futuri ecologi marini.
Riccardo è stato per tutti noi un mentore, un amico, un collega prezioso, sempre attento, critico ma costruttivo, sempre entusiasta, curioso, ironico e arguto, pronto ad affrontare nuove sfide. Sempre pronto ad incoraggiare e motivare.
Riccardo è stato uno dei padri della ricerca scientifica subacquea, uno dei promotori dell’istituzione e della gestione delle Aree Marine Protette, un esploratore delle comunità bentoniche (e non solo) di ogni latitudine, dalle comunità costiere dell’Antartide, al coralligeno del Mediterraneo, evidenziando le modificazioni nel tempo del nostro mare ed in particolare del tanto amato Mar Ligure. Da qui sono nate decine di pubblicazioni scientifiche e divulgative, citiamo una delle più amate “La tonnarella – una storia camoglina”, con Simone Bava e Valentina Cappanera, ma anche “Yield and catch changes in a Mediterranean small tuna trap: a warming change effect?” (Marine Ecology, 2014), a testimonianza del suo impegno anche nella valorizzazione delle tradizioni di pesca ligure, “The Ligurian Sea: present status, problems and perspectives” (Chemistry and Ecology, 2010), “Structural changes in Mediterranean marine communities: lessons from the Ligurian Sea” (Rendiconti Lincei, 2018).
Riccardo è sempre stato un esploratore non solo nelle scienze, ma anche nella storia e nei costumi legati al mare: da qui una sua perla, “Uomini e cozze – I molluschi nella storia”, con Egidio Trainito e Angelo Mojetta.
Il suo ultimo lavoro per la passione più grande, la subacquea scientifica: Cattaneo-Vietti R, Mojetta A., 2021. The essential role of diving in Marine Biology. Bulletin of Environmental and Life Sciences, 3: 1-44.
Un grande compagno di viaggio, un uomo di enorme cultura con cui ogni occasione di chiacchiera si trasformava in un momento di arricchimento, professionale e personale.”
A questo link è possibile scaricare un’ anteprima di tutte le pubblicazioni citate.





La distinzione tra gli esseri umani e il mondo naturale è un artefatto e più una questione di comunicazione linguistica che una separazione concettuale. Il libro “Ecosemiotic Landscape” propone l’ ecosemiotica come uno strumento epistemologico per comprendere meglio il rapporto tra processi umani e processi ecologici. L’ ecosemiotica, con la sua affinità con le materie umanistiche, viene qui presentata come il miglior approccio disciplinare per interpretare condizioni ambientali complesse per un vasto pubblico, attraverso una moltitudine di scale temporali e spaziali. Si propone come ponte intellettuale tra scienze apparentemente lontanissime per incorporare differenti paradigmi all’interno di un quadro unico. Il paradigma ecosemiotico aiuta a spiegare come gli organismi interagiscano con i loro ambienti esterni utilizzando meccanismi comuni a tutti gli esseri viventi che catturano all’esterno informazioni e argomenti per uso interno. Questo paradigma può essere applicato in tutte le circostanze in cui un essere vivente (umano, animale, pianta, funghi, ecc.) attua processi per rimanere in vita.

