visita il sito della Società Italiana di Ecologia sito a cura di Paco Melià e Renato Casagrandi
www.unito.it
www.polito.it
home page del sito
patrocinio
il congresso
presentazione
sede
programma
atti
premi
foto
credits
precedente: S3.10 livello superiore: S3 seguente: S3.12


S3.11 - I lisciviati del legno: valutazione dei potenziali impatti ecotossicologici sulle acque marine costiere

Libralato Giovanni (1)*, Marchetto Davide (1), Losso Chiara (1), Arizzi Novelli Alessandra (1), Tagliapietra Davide (2), Volpi Ghirardini Annamaria (1)

(1) Dipart. di Scienze Ambientali, Università Ca' Foscari di Venezia, Campo della Celestia 2737/B - Castello, 30122 Venezia, Italia
(2) CNR-ISMAR, Istituto di Scienze Marine, Riva Sette Martiri 1364/A - Castello, 30122 Venezia, Italia
* giovanni.libralato@unive.it

Il legno è un materiale ampiamente impiegato nelle aree fluviali, lacustri, estuarine e marine costiere. E' caratterizzato da una naturale barriera difensiva di tipo chimico, per la presenza di fenoli, aldeidi, terpeni, pineni e canfeni, che ne limitano la degradazione da parte degli agenti biologici. La sua immersione in acqua e la sua esposizione alle precipitazioni meteoriche determinano l'estrazione delle componenti idrosolubili ed inducono la produzione di lisciviati che se non opportunamente collettati e depurati, possono rappresentare un pericolo per l'ambiente target. Questo lavoro si è proposto di valutare il potenziale impatto sulle acque marine costiere dei lisciviati prodotti a partire da alcune specie arboree commerciali non trattate, sia autoctone che alloctone. Come strumento di valutazione è stato usato il saggio di tossicità sub-cronica basato sui primi stadi vitali dell'ostrica Crassostrea gigas (Thunberg). E' stato condotto un lavoro di messa a punto della metodologia di lisciviazione, integrando il protocollo standard proposto dal British Standard per la determinazione dei tassi di rilascio di biocidi da pitture antifouling e le indicazioni dell'OECD riguardo agli scenari di emissione nell'ambiente acquatico dei conservanti del legno. A fronte dei due cicli di lisciviazione effettuati (24h e 72h), è stato possibile definire due gradienti di tossicità. Alcune caratterizzazioni chimico-fisiche sono state poste a corollario delle valutazioni ecotossicologiche.

pdf_icon.gif The following is the established format for referencing this article: Libralato, Marchetto, Losso, Arizzi Novelli, Tagliapietra & Volpi Ghirardini (2006). I lisciviati del legno: valutazione dei potenziali impatti ecotossicologici sulle acque marine costiere. In Ecologia. Atti del XV Congresso Nazionale della Società Italiana di Ecologia (Torino, 12-14 settembre 2005) a cura di Claudio Comoglio, Elena Comino, e Francesca Bona [online] URL: http://www.xvcongresso.societaitalianaecologia.org/articles/Libralato-144.pdf


consulta l' Indice analitico (alfabetico per autore) sfoglia l' Indice delle sessioni del Congresso a cura di Comoglio, Comino, e Bona