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S2.6 - Stato delle conoscenze e rischio ambientale del gasteropode invasivo Rapana venosa (Valenciennes 1846) in Adriatico Settentrionale
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Savini Dario (1)*,
Occhipinti Ambrogi Anna (1)
| (1) |
Dipart. di Ecologia del Territorio, Università degli Studi di
Pavia, Via S. Epifanio 14, 27100 Pavia, Italia |
| * |
dario.savini@unipv.it |
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Il gasteropode marino di origine asiatica Rapana venosa, vorace
predatore di bivalvi di interesse commerciale come mitili, ostriche e vongole,
è ben noto a livello internazionale quale specie pericolosa per
l'integrità degli ecosistemi colonizzati, a seguito dei danni causati in
Mar Nero negli anni '50. Recentemente, si è assistito ad un ampliamento
del suo areale distributivo, forse favorito dalla navigazione e dallo scambio
di specie destinate alla molluschicoltura; nel contempo, anche le catture
involontarie di Rapana (presente sin dal 1974 in Adriatico
Settentrionale) da parte di pescatori professionisti, sono aumentate in
alcune aree del litorale italiano. Il presente contributo riferisce lo stato
attuale delle conoscenze sulla struttura di popolazione, la distribuzione ed
il possibile rischio ambientale di Rapana venosa in Nord Adriatico a
seguito delle indagini ecologiche condotte dal nostro laboratorio a partire
dal 2001. I dati raccolti mostrano una popolazione in forte espansione in
alcune località del litorale romagnolo. Valutazioni sperimentali dei tassi
di predazione nei confronti di bivalvi indicano un basso rischio di impatto
sulle risorse locali, mentre l'analisi della struttura di popolazione e del
potenziale riproduttivo indicano il rischio di una possibile espansione
incontrollata e ridistribuzione del gasteropode alieno in altre
località.
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a cura di Comoglio, Comino, e Bona
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